Andrea ha iniziato la sua carriera sportiva praticando il nuoto e dopo qualche tempo ha gareggiato per la squadra sportiva agonistica di Lugo. Ha poi interrotto il suo percorso a undici anni.

Nei tre anni seguenti ha praticato diversi sport, in modo amatoriale, tra questi: pallavolo, ciclismo, calcio.

“Essendo meno dotato fisicamente rispetto agli altri ragazzi della mia età, non riuscivo a raggiungere i risultati desiderati. Poco stimolato da questi sport, ho intrapreso il Beach tennis, praticandolo a livello agonistico.

Raggiunta la maggiore età, entro per la prima volta in una palestra dedicata agli sport di combattimento. Una passione che da tempo desideravo intraprendere. Allenamento dopo allenamento, sentivo il desiderio di combattere e chiesi al mio allenatore di pugilato se ero in grado di competere. Purtroppo però, mi rispose che per combattere ero troppo grande di età e che avrei dovuto cominciare a tempo debito, se desideravo una carriera nel mondo del pugilato.

Non mi arrendo. Inizio a conoscere la “Kick-boxing K1 rules” e alla prima lezione incontro Gabriele Galasso, uno dei miei maestri attuali. Comincio ad allenarmi a livello amatoriale e dopo un anno di duri allenamenti e sacrifici sentii ancora una volta il desiderio di combattere. Per questo, conosco Damiano Poletti, altro mio attuale allenatore, che mi consente di entrare nel team agonistico.

Incomincio a combattere ed essendo soddisfatto dei miei piccoli risultati a 22 anni decido di partire per la prima volta verso la Thailandia, per perfezionare le tecniche in cui mi sentivo in deficit, come i calci e le ginocchiate.

In Thailandia conosco la “Muay thai”, che in aggiunta alle regole della kick-boxing k1 rules permette l’uso di gomiti, proiezioni a terra e il “clinch”. Mi appassiono a questo sport e faccio due incontri, prima del mio rientro in Italia.

In Italia continuo con K1, sino a che un brutto infortunio mi fa fermare per un anno. In seguito, decido di partire sei mesi per andare in Thailandia e recuperare il tempo perso. Durante questo periodo mi riprendo, perfeziono al meglio ogni  tecnica della “Muay thai” e partecipo a Galà prestigiosi.

Tornato in Italia decido di praticare solo la Muay Thay, sperando di trasmettere la mia passione e tutti i perfezionamenti delle tecniche apprese.”